Madonna con Bambino
Legno di pioppo, cm 152 x 45 x 33
Lombardia, seconda metà del XVI secolo
Madonna con Bambino
Legno di pioppo, cm 152 x 45 x 33
Lombardia, seconda metà del XVI secolo
Lombardia, seconda metà del XVI secolo
Madonna con Bambino
Legno di pioppo, cm 152 x 45 x 33
Di estrema dolcezza e naturalezza la Madonna con Bambino in esame è riferibile alla seconda metà del XVI secolo, realizzata da una manifattura dell’Italia settentrionale impiegando un pregiato legno di pioppo intagliato e patinato. Il pioppo, di fatto, si caratterizzava per il suo essere una tipologia di legno leggera, omogenea nelle venature e dalla cromia chiara, ampiamente utilizzato come base per decorazioni artistiche e artigianali.
Da un punto di vista iconografico, la Madonna in esame pare esser mutuata direttamente su modello delle matrone romane, come denunciano l’acconciatura dei capelli, mossi e con scriminatura centrale, ma soprattutto l’abbigliamento: sopra una tunica intera vi è la stola, lunga sino ai piedi e arricchita da un sontuoso panneggio. A completare l’abito vi è un ampio mantello di stoffa liberamente drappeggiato intorno al corpo, andando così a creare volume nella parte inferiore della scultura.
Essa si caratterizza, inoltre, per il grande realismo con il quale lo scultore fa interagire la Madre con il Bambino. Gesù, infatti, non è presentato con la ieraticità che imporrebbe il suo essere divino, ma è un infante che si torce fra le braccia della madre per giocare con i suoi riccioli. La scultura è da riferire, date le innegabili reminiscenze con le opere dei Carra, famiglia di scultori attivi a Brescia e nei territori limitrofi tra il XVI e il XVII secolo, alla mano di un abile intagliatore lombardo del XVI secolo. La storiografia ricorda tre membri fondamentali della famiglia: Giovanni Antonio Carra, capostipite, e i due figli Giovanni e Carlo Carra. Ai vari componenti della famiglia sono attribuite diverse opere, soprattutto statue ed elementi decorativi in chiese e palazzi della città e dei dintorni, che condizionarono l'arte barocca locale per un lungo periodo, fino all'imporsi dell'arte più esuberante e settecentesca dei Calegari.
L’autore è qui riuscito a rendere nel legno la magniloquenza delle opere dei Carra, solitamente lavoratori di pietra. In effetti le vicinanze stilistiche e compositive sono indubbie, si veda la Santa Caterina e la Santa Cecilia del Duomo Nuovo di Brescia di Antonio Carra o ancora le figure femminili dell’Arca sepolcrale dei Santi Faustino e Giovita nell’omonima chiesa bresciana.
Con Ars Antiqua è possibile dilazionare tutti gli importi fino a un massimo € 7.500 a TASSO ZERO, per un totale di 15 RATE.
Es. Tot. € 4.500 = Rata mensile € 300 per 15 mesi.
Es. Tot. € 3.600 = Rata mensile € 720 per 5 mesi.
Per importi superiori a € 7.500 o per una maggiore dilazione nel tempo (oltre 15 rate), possiamo fornire un pagamento personalizzato.
Contattaci direttamente per avere il miglior preventivo.
DIRETTA TV
– DOMENICA 17.00 – 21.00 Dig.terr. 126 + 809 SKY
– In streaming sul nostro sito www.arsantiquasrl.com e sui nostri social Facebook e Youtube
Tutte le opere proposte da Ars Antiqua sono vendute corredate di certificato di autenticità a norma di legge e accurata scheda di approfondimento.
È possibile vedere direttamente le opere presso la galleria showroom di Milano, in via Pisacane 55 e 57.
Organizziamo personalmente trasporti e consegne delle opere, sia per l'Italia che per l'estero.