Artista fiammingo attivo in Italia, XVIII secolo, Natura viva con anatre

Artista fiammingo attivo in Italia, XVIII secolo, Natura viva con anatre

Artista fiammingo attivo in Italia, XVIII secolo

Natura viva con anatre e oche selvatiche

Olio su tela, cm 100 x 84 – con cornice 110 x 94

Artista fiammingo attivo in Italia, XVIII secolo

Natura viva con anatre e oche selvatiche

Olio su tela, cm 100 x 84 – con cornice 110 x 94

 

La tela in esame raffigura una scena ambientata in un acquitrino al limite del bosco, in cui alcune anatre ed oche agiscono indisturbate tra la vegetazione. La sola presenza umana, in secondo piano, è rimarcata in uno scorcio in sottofondo in cui si intravede una casa di campagna con un pescatore ed alcuni animali addomesticati nelle vicinanze. L’opera, per analisi stilistica e tecnica, può essere attribuita ad un pittore fiammingo attivo in Italia nella prima metà del XVIII secolo: si manifestano a pieno la potenza espressiva e la forza che la pittura nordica possono raggiungere. Tali opere testimoniano il riferimento alla cultura venatoria internazionale, in particolare a quella fiamminga, molto apprezzata dai contemporanei e dalla grande aristocrazia.

Il pittore ha scelto di ambientare una natura viva in un bosco, dove la rigogliosa e selvaggia vegetazione domina gran parte della composizione. In primo piano è innegabile la vivacità espressiva che l’artista riesce a conferire agli animali. La pennellata è veloce, eppure definita, e vibra, trasmettendo ulteriore concitazione al dinamismo insito nella scena. Estremamente realistica è la resa dei piumaggi, di grande qualità. Sullo sfondo, dai toni più chiari, si scorge una radura ed un cielo dai toni rosati del tramonto.

Le dimensioni degli animali sovrastano il paesaggio circostante, concentrando l’attenzione sull’anatra che sta planando sull’acqua. Per quanto riguarda l’arte circoscritta in Italia, si veda ad esempio un simile soggetto trattato più volte da Angelo Maria Crivelli: una grande tela con anatre e paesaggio conservata nella Palazzina di Caccia di Stupinigi o i Volatili in palude esposti alla Camera di commercio di Torino. Parimenti, un confronto può essere stabilito con le tele del Todeschini, citando la Natura viva con pernice, tacchino e anatra in collezione privata bresciana. Nell’ambito fiammingo, invece, citiamo in particolar modo la scuola di Anversa, con le opere di Peter Casteels III, i volatili di Adriaen-Coorte conservati alla Kreemer collection o con la magnificente natura viva di Joannes Hermans, alla Royal Trust Collection di Londra.

Epoca

XVIII Secolo

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