Ambito di Monnoyer, XVII secolo, Natura morta di fiori

Ambito di Monnoyer, XVII secolo, Natura morta di fiori

Ambito di Monnoyer, XVII secolo

Natura morta di fiori

Olio su tela, cm 70 x 98

Ambito di Monnoyer, XVII secolo

Natura morta di fiori

Olio su tela, cm 70 x 98

 

La natura morta presenta con accenni preziosi e raffinati un bacile in bronzo istoriato colmo di fiori, tra i quali si riconoscono carnose rose del deserto, tulipani screziati le cui corolle mollemente pendono appesantite dall’influsso del tempo che fa piegare i sottili gambi del fiore, garofani blu e rossi, campanule e nontiscordardimè.

La vena preziosa e raffinata del tocco pittorico colloca questo dipinto nell’ambito della scuola francese della seconda metà del XVII secolo, per cui possibili confronti si stabiliscono con Jean-Baptiste Monnoyer (1636-1699), affermato artista franco-fiammingo specializzato in nature morte. La vena di raffinatezza si percepisce nelle sue opere, si vedano le tele raffiguranti Nature morte con vaso di fiori apparse sul mercato, esse si distinguono per una freschezza e un’immediatezza nella resa delle diverse specie floreali, il che suggerisce uno studio approfondito e dal vero da parte del pittore. Monnoyer prediligeva dipingere fiori sontuosi e scultorei, di forma rotonda: la centifolia francese dalla testa pesante, la soffice camomilla romana bianca, che è quasi un leitmotiv nelle sue opere. I fiori sono posti poi su uno sfondo scuro e rastrellati dalla luce, tanto da sembrare quasi mossi da una leggera brezza.

Monnoyer si trasferisce a Parigi nel 1650, dove è lavora alle decorazioni dell’Hôtel Lambert. Fu assunto da Charles Le Brun con l’incarico di realizzare le decorazioni del castello di Marly e della residenza del Delfino, il castello di Meudon. Entrò all’Académie Royale de Peinture et de Sculpture nel 1665. Nel 1690, lasciò la Francia per l’Inghilterra, per lavorare alle decorazioni pittoriche per Montagu House, Bloomsbury, a Londra, dove realizzò oltre cinquanta dipinti di nature morte con frutti e fiori.

Altro rinomato naturamortista di scuola francese è Nicolas Baudesson (1611-1680), vissuto tra Parigi e Roma; egli è ricordato come uno dei migliori pittori di natura morta della sua epoca e afferisce alle due scuola del genere, da un lato seguendo il rigore della pittura fiamminga, che si concentrava sulla perfetta imitazione alla maniera e che ha il suo migliore esponente in De Heem, dall’altra ispirandosi al gusto decorativo e teatrale che contraddistingue i pittori italiani, di cui è portatore anche Monnoyer, come si può osservare dalla coppia di Nature morte entro cesta di vimini in collezione privata.

Epoca

XVII Secolo

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Ambito di Monnoyer, XVII secolo, Natura morta di fiori”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Start typing and press Enter to search

Shopping Cart

Nessun prodotto nel carrello.